Al Parco Grosso c’è un posto per tutti

L’8 di aprile è stata, per il Set Parco Grosso, una mattinata estremamente piacevole e anche importante.
Abbiamo ricevuto la visita, graditissima, di Francesco Toselli, professore presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, e dei suoi studenti che, nel corso del Laboratorio di Disegno Industriale del primo anno, hanno indagato e sperimentato le possibilità progettuali legate alla fauna cittadina.
Nel corso della primavera 2021 ha infatti preso corpo il progetto Habitat, nuovi spazi per animali urbani.
Gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno ideato e poi realizzato, in scala 1:1, piccoli sistemi in grado di offrire alla fauna della città riparo, nutrimento e interazione con l’uomo. Rifugi per i gechi, ricoveri per pipistrelli, punti di sosta per passeri e rondoni, mangiatoie per farfalle e scoiattoli, asili per coccinelle, nursery per api solitarie, alloggi per lombrichi e formiche..
I prototipi, una volta costruiti, avevano bisogno di essere accolti in città, in un luogo sufficientemente protetto e capace di dare valore alla loro funzione.
Ecco quindi che l’8 di aprile, in una bellissima giornata di sole, 9 opere sono arrivate, assieme ai loro ideatori e ideatrici, al Parco Grosso ed è stata una mattinata estremamente piacevole e anche importante.

 

 

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Guarda gli allestimenti e scopri in che punto del Parco Grosso sono stati collocati

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